Giappone con macchina a noleggio – il nostro itinerario

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3 risposte

  1. Antonio Di Grazia ha detto:

    Complimenti, bel viaggio! Prendo nota come sempre…

  2. roberto ha detto:

    Ciao Franca, ho letto “avidamente” il tuo Giappone, mi è piaciuto molto perchè è un po’ quello che cerco io in un viaggio. Con mia moglie qualche giretto lo abbiamo fatto, sempre in autonomia, nell’ultimo ad esempio abbiamo visitato l’Australia e lo abbiamo fatto in camper; vorremmo andare in Giappone e girarlo in auto, saremo in quattro (adulti). Come dici tu on line si trova di tutto compreso il consiglio di utilizzare i mezzi pubblici, soprattutto il treno ma ho visto prezzi “importanti” per i vari abbonamenti oltre al fatto poi di essere vincolati a prenotazioni ed orari. Ora ti chiedo la condizione delle strade, la segnaletica, distributori carburante. Nelle città lasciavate la macchina in parcheggi a pagamento o per strada?
    queste domande potrebbero sembrarti banali ma anche in Australia pensavo ci fosse un’altra realtà a cominciare proprio dalle condizioni delle strade, ovviamente non in città, ed anche il numero di distributori. Ti ringrazio se vorrai rispondermi, in ogni caso BUON VIAGGIO, Roberto

    • Franca Lenci ha detto:

      Buongiorno!
      Allora: le strade all’interno delle città sono sorprendentemente piccole in certe zone, quindi si deve andare a passo d’uomo.
      Le autostrade hanno limiti di velocità più bassi dei nostri, sono un po’ più lente (Ma la rete autostradale è piuttosto estesa, si gira davvero bene)
      La segnaletica è come la nostra, sulle strade principali i cartelli sono anche in inglese. I navigatori delle macchine a noleggio comunque sono davvero eccezionali (Mille volte meglio di Google Maps).
      Per i distributori l’unica differenza davvero rilevante che ricordo è il fatto di dover tenere una mano appoggiata alla pompa di benzina mentre si fa il pieno. Se la mano non è appoggiata non parte la benzina. Non è così intuitivo, ma sapendolo prima basta cercare il disegno della mano.
      Per i parcheggi all’interno delle città o vicini alle attrazioni li abbiamo trovati sia gratuiti che a pagamento.
      Ci sono molti piccoli parcheggi da pochi posti, non abbiamo mai avuto problemi a trovare dove lasciare la macchina.
      L’unica raccomandazione che ti do è quella di tradurre tutti i cartelli, perchè ci sono parcheggi a ore e parcheggi a giornata – e la differenza è parecchia.
      Ad Osaka ci siamo sbagliati ed abbiamo speso una cifra esagerata.
      Una piccola chicca: andate a dare un’occhiata agli autogrill: mai visto niente del genere!

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